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Sospensione degli sfratti nel 2001
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SOSPENSIONE
DEGLI SFRATTI NEL 2001
L’art. 80 della Finanziaria (Legge 388/2000) aveva sospeso
gli sfratti, per alcune tipologie di inquilini, sino al giugno 2001. Il
Decreto Legge 247/01 ha fatto slittare la sospensione sino alla fine
dell'anno riproponendo tout court lo stesso testo, che notevoli disagi
aveva creato ai proprietari e agli operatori della giustizia. Infatti, il comma 22 dell’art. citato recita “Fino
alla scadenza del termine di cui al comma 21 sono sospese le procedure
esecutive di sfratto iniziate contro gli inquilini che si trovino nelle
condizioni di cui al comma 20”. Il comma 20 afferma che i Comuni possono destinare una certa
percentuale dei fondi ad essi destinati, alla locazione di immobili per
inquilini assoggettati a procedure esecutive di sfratto che hanno nel
nucleo familiare ultrasessantacinquenni, o handicappati gravi e che non
dispongano di altra abitazione o di redditi sufficienti ad accedere
all’affitto di una nuova casa. Gli stessi Comuni dovranno effettuare una
prima graduatoria degli inquilini che si trovano nelle dette condizioni
entro 180 giorni dalla data di entrata in vigore della legge e cioè entro
il 30.6.2001. In sostanza, nonostante la difficile interpretazione della
lettera della legge, la situazione venutasi a creare è la seguente: tutte
le esecuzioni di sfratto (sia per morosità che per finita locazione) sono
sospese fino al 30.6.2001 se l’inquilino si trova in una delle
situazioni di disagio previste dalla legge e cioè se ha nel nucleo
familiare un ultrasessantacinquenne o un handicappato grave e non
disponga di altra abitazione o di redditi sufficienti per affittare una
nuova casa. Tutti gli inquilini che si trovano nella situazione di
“disagio” prevista dalla legge, debbono dimostrare di aver diritto
alla sospensione mediante documentazione medica o autocertificazione per
quanto attiene il reddito. E’ chiaro invece che non rientrano nella sospensione tutte
le situazioni si esecuzione forzata che non derivano da contratti di
locazione ad esempio tutti i casi di occupazione abusiva o senza titolo. Carla Cordeschi |
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