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Come si suddividono le spese per la facciata?
La
facciata costituisce una parte comune condiminiale destinata al decoro
dell’intero edificio. Pertanto,
tutti i condomini, anche quello proprietario di un appartamento
interrato o di un box, sono tenuti a contribuire alla relativa spesa in
base ai millesimi di proprietà.
82
A chi compete la spesa per la manutenzione dei
balconi?
Il
balcone è dì proprietà individuale, in quanto la sua superficie è
accessoria all’appartamento.
Le
spese relative alla pitturazione delle balconate in ferro o la parte
interna del balcone in muratura spettano al proprietario in relazione alle
circostanze che le opere possono configurarsi di ordinaria manutenzione.
Invece,
nell’ipotesi di opere di piccola manutenzione, dipendenti dall’uso il
relativo onere compete
all’inquilino (art. 1609 c.c.). La materia è suscettibile di accordo
tra le parti.
Ad
esempio nel dubbio che trattasi di ordinaria manutenzione ovvero di piccola
manutenzione il 50 per cento della spesa può porsi a carico del
proprietario e il 50 per cento a carico dell’inquilino.
83
Il negozio deve corrispondere le spese per il
rifacimento dei
balconi del condominio?
Il proprietario del negozio normalmente non deve pagare le spese inerenti
al rifacimento dei balconi. Nel caso in cui i balconi siano sul fronte
strada e rivestano pregio
architettonico per l’intera facciata allora anche il proprietario
del negozio dovrà corrispondere una quota per le relative spese.
L’eventuale
spesa per il rifacimento delle opere esterne dovrà essere ripartita tra
tutti i condomini come confermato dalla Corte di Cassazione sentenza n.
5438 del 13.12.1977 e n. 176 del 15.1.1986., dalla Pretura di Roma
(sentenza 18.12.1978, causa
Recchi-condominio) e dal Tribunale dì Torino (sentenza n. 4948 del
22.10.1986).
84
Come si ripartiscono le spese per il
ponteggio?
Se
il ponteggio viene installato esclusivamente per il rifacimento dei
balconi, i costi possono essere
suddivisi seguendo i criteri di riparto delle spese della scala.
Se
il ponteggio viene installato per il rifacimento della facciata, la spesa
va ripartita per quote millesimali di proprietà.
85
Può un condomino modificare la facciata
dell’edificio?
Le
strutture esterne danno il loro contributo alla formazione dell’aspetto
estetico dell’edificio: in pratica sono al servizio della facciata e ne
seguono le sorti. Perciò il singolo proprietario non potrà alterarne in
alcun modo la conformazione perché la modifica di un bene comune, come è
ritenuto il decoro architettonico, è una attività illegittima (art 1102
c.c.).
Anche
i frontalini dei balconi, sono considerati dalla maggior parte dei
magistrati un prolungamento della facciata e quindi appartenenti alla
sfera delle parti comuni
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A chi spetta l’azione legale in caso di lesioni
al decoro estetico-architettonico?
La
legittimazione attiva in caso di lesione al decoro estetico
dell’edificio spetta sia all’amministratore, sia ai singoli condomini
che hanno facoltà di promuovere autonomamente
il giudizio, soprattutto nel caso di lesione alla proprietà singola.
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